Politica
«Ora è il tempo delle responsabilità. Le incredibili dichiarazioni dell’amministrazione di queste ultime ore confermano quello che immaginavamo, nessuna assunzione di responsabilità arriverà da Sindaco e assessori e dalla maggioranza tutta. Per questo siamo noi dell’opposizione a chiedere scusa alla città». Questo il pensiero degli esponenti della sezione cittadina di Forza Italia in merito all’incidente che ha portato alla morte della piccola Alicia Amoruso, travolta da un pino caduto in
La vicepresidente del gruppo regionale di Fratelli d’Italia, Tonia Spina, esprime il suo apprezzamento agli studenti di Bisceglie “per la partecipazione composta e responsabile alla marcia in memoria di Alicia Amoruso, un momento di raccoglimento che ha coinvolto l’intera comunità cittadina”. “Un’iniziativa sobria ma profondamente significativa che, attraverso il silenzio, i cartelloni e una presenza consapevole, ha saputo esprimere un sentimento condiviso di rispetto e vicinanza. Una testimonianza di maturità che
“Domenico Racanati è disperso da settimane e la sua famiglia vive un dolore profondo aggravato da un senso di solitudine che non è accettabile. Quando accadono tragedie come questa, lo Stato non può arretrare, non può farsi percepire distante. Deve esserci, con continuità, con trasparenza, con rispetto. Inaccettabile l’assenza di questi giorni”. Così Francesco Boccia, presidente dei Senatori del Partito Democratico, interviene sulla vicenda che ha tristemente coinvolto Mino Racanati,
“Quello da dire subito è che quanto accaduto non è solo il frutto di una terribile fatalità e, forse, di responsabilità dei tecnici comunali sui quali la magistratura sta indagando. È stato anche il frutto dall’assenza di pianificazione e manutenzione strutturata, di scelte politiche che hanno preferito feste e sprechi rispetto alla cura del verde pubblico. Eppure, come sta emergendo in queste ore e come si chiarirà meglio in seguito,
«L’ipotesi di omicidio della dodicenne biscegliese Alice, su cui sta indagando la magistratura, ha lasciato un segno forte nella coscienza dei biscegliesi. In ogni nostro momento di pausa e di riflessione, la nostra mente e il nostro cuore vanno subito a quel maledetto 13 aprile, con un’inquietudine e un dolore che ci fanno venire lacrime e pelle d’oca. Si tratterebbe di un’inquietante ipotesi di omicidio “comunale” (se fosse accertata l’ipotesi,
«Quanto accaduto al Divinae Follie rappresenta un fatto di estrema gravità che impone una riflessione seria e interventi immediati». Lo dichiara la vicecapogruppo regionale biscegliese di Fratelli d’Italia, Tonia Spina. «Una serata che avrebbe dovuto essere dedicata al divertimento e alla socialità – prosegue – si è trasformata in un episodio drammatico segnato da violenza e morte, mettendo a rischio la sicurezza di centinaia di giovani presenti. È un segnale
“Stanotte un uomo è stato ucciso all’interno di una discoteca nella nostra Bisceglie. Sull’accaduto indaga la Direzione Distrettuale Antimafia di Bari. È un fatto gravissimo, che colpisce e che preoccupa tutta la comunità. Bisceglie è una città ferita da giorni difficili. Tocca a tutti noi, con pazienza, provare a rimettere insieme i pezzi”. Così il sindaco Angarano commenta con un post sui social l’ultimo tragico fatto di cronaca avvenuto in
Lo scorso 13 aprile l’amministrazione comunale, con ordinanza sindacale, ha predisposto la chiusura del cimitero, nonché dei parchi e dei giardini pubblici recitanti, per espletare le verifiche urgenti delle strutture arboree ad alto fusto al fine di prevenire potenziali rischi per la pubblica incolumità. La consigliera di minoranza Giorgia Preziosa (Forza Italia) chiede adesso formalmente, con una Pec inviata al segretario generale, “se nell’ordinanza è prevista una data di termine,
«Ho firmato l’ordinanza con la quale ho disposto la proclamazione del lutto cittadino per la giornata di venerdì 17 aprile 2026, in occasione delle esequie della giovane Alicia, che si terranno alle ore 16.00 presso la chiesa di Santa Caterina». A parlare è il Sindaco Angarano che poi continua, «Con questo provvedimento si dispone l’esposizione delle bandiere a mezz’asta nelle sedi comunali, la sospensione delle manifestazioni pubbliche e, dalle ore
«Davanti alla tragedia che ha colpito Patrizia e la nostra comunità, il silenzio non basta. Un femminicidio nella nostra Città. Non lontano, non altrove, ma qui, tra di noi. Siamo sgomenti». E’ il pensiero espresso dal Sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano e da Roberta Rigante Assessora alle Pari Opportunità dopo l’omicidio-suicidio che ha caratterizzato la mattinata di ieri con i corpi precipitati su una rampa nei pressi dello stabile in