Questa sera alle ore 21.00 nelle Vecchie Segherie Mastrototaro il festival Mediterraneo ospita Justin Adams e Mauro Durante che presentano dal vivo il disco Still Moving, Ponderosa Music Records. 

Still Moving è da pochi giorni stato consacrato tra i migliori album del 2021 da Songlines, la prestigiosa rivista dei Music Awards di Londra, gli Oscar della world music che nel 2018 videro trionfare il Canzoniere grecanico salentino di Mauro Durante come miglior gruppo al mondo.  L’album, uscito lo scorso 29 ottobre, è stato registrato e mixato a Bath, in Inghilterra, da Tim Oliver, ingegnere del suono responsabile ai Real World Studios.

S’intrecciano blues e taranta, sonorità arabe e africane, estasi mediterranea e canzone d’autore, punk e ritmi della tradizione salentina, minimalismo e musiche devozionali: materie tenute insieme dal suono della chitarra elettrica, del violino e dei tamburi a cornice. Un ordito di undici tracce tessuto nel telaio del rock seguendo il tempo sospeso dell’ultimo anno e mezzo, governato da restrizioni e distanziamenti che hanno amplificato il desiderio di entrare nuovamente in contatto col mondo. 

Da anni braccio destro di Robert Plant con una predilezione per il groove nordafricano e il soffio musicale del deserto, il chitarrista Justin Adams dialoga in perfetta sintonia col violinista e tamburellista Mauro Durante, uno dei grandi interpreti delle musiche popolari del Sud della Puglia e anima del Canzoniere Grecanico Salentino.

Ci sono le riletture della struggente Amara terra mia resa celebre da Domenico Modugno e del classico d’oltreoceano Little Moses della Carter Family, ma anche pezzi che pulsano rock e Salento come Talassa, Cupa cupa, Damme la manu e gli inediti Read Earth e Calling Up. Il disco si apre con Dark Road Down, in cui i ritmi selvaggi della pizzica esplodono sul riff di un blues che corre veloce come un treno verso i multiformi paesaggi del disco. Ma il suono schietto della chitarra elettrica può poggiare anche sul battito lento di un antico ritmo percussivo, per evocare nella splendida title track Still Moving migrazioni mediterranee come un’Odissea contemporanea, mentre un quieto minimalismo produce una liberatoria catarsi ipnotica in Djinn Pulse e un sinuoso disegno di melismi arabeggianti nello stile danzante di Volos, il primo singolo con videoclip che ha anticipato l’uscita del disco, interamente registrato in presa diretta integrale, senza l’aggiunta di sovraincisioni.

Ingresso con biglietto, informazioni 371 1189956 e sistemagaribaldi@gmail.com