L’Ambrosia può festeggiare il suo primo successo stagionale di fronte al pubblico amico del Paladolmen. Come da pronostico contro la Geofarma Mola di Bari è arrivata una vittoria ma i baresi hanno venduto a caro prezzo la propria pelle, i biancoblu hanno giocato una pallacanestro aggressiva per tutti e quaranta i minuti.

Ambrosia squadra Mola internaAvvio del match pessimo per Bisceglie: due palle perse di Zanotti, tre errori di disattenzione in difesa ed altrettante triple di Mola con Pavone e Didonna, parziale di 9-2 per gli ospiti. Il Paladolmen inizia a mormorare ma la replica dei nerazzurri non tarda ad arrivare, Mauro Torresi realizza da oltre l’arco ed interrompe cosi il parziale ospite. Dopo lo shock iniziale Bisceglie pian piano inizia a macinare gioco nonostante la difesa a zona tosta e decisa della Geofarma, parziale di 10-1 firmato Zanotti, Gambarota, Torresi e Cecchetti. Risultato ribaltato e nerazzurri con un possesso di vantaggio a due minuti dalla fine del primo quarto. L’Ambrosia chiude la prima frazione di gioco nel migliore dei modi ovvero con i canestri di Gambarota e Cecchetti che valgono un nuovo break di 6-0. Replica Mola con il gioco da tre di Di Leone ma subito Torresi piazza due triple delle sue che valgono il 27-18, +9 alla fine della prima frazione di gioco.

Gli arbitri concedono molto e Mola ne approfitta difendendo in maniera durissima non lesinando neanche qualche contatto di troppo. Gli ospiti fanno valere la loro difesa e si rifanno lentamente sotto con i canestri di Bastone, Didonna e Calò. L’Ambrosia dal canto suo e troppo molle in difesa, soprattutto a rimbalzo dove concede troppe seconde chance agli avversari. Due errori consecutivi sotto canestro di Zanotti e due punti messi a segno da Bastone valgono il nuovo vantaggio ospite a meno di tre minuti dall’intervallo lungo, 37-38. Lo stesso Zanotti si fa perdonare mettendo a segno due triple consecutive da casa sua. Mola replica con Bastone e Musci tenendosi aggrappata agli avversari. Si va cosi al riposo in perfetto equilibrio sul 44-44.

Al rientro dagli spogliatoi l’Ambrosia prova a cambiare passo, parziale di 10-0 con i canestri pesantissimi di Torresi e Listwon. Mola risponde da tre con Calò ma Bisceglie fa valere i suoi centimetri in più nel pitturato con Cecchetti e Zanotti mentre Torresi rimane sempre letale da tre, tabellone luminoso che dice 65-51 per i padroni di casa a quattro dal termine del terzo periodo. Nei minuti finali l’Ambrosia prende agevolmente il largo grazie ai tanti errori offensivi di Mola. Un break dopo l’altro i nerazzurri si portano sul +17 grazie anche all’ottima prestazione difensiva di Falcone ed ad un convincente Buono in cabina di regia. Si entra negli ultimi dieci minuti di gara sul 74-57 per i padroni di casa.

Mola prova a rialzare il capo con Pavone da oltre l’arco ma Bisceglie con i suoi giovani riesce a tenere bene il campo, l’Ambrosia tocca anche il +18 con Gambarota, massimo vantaggio della gara. A ravvivare una partita che sembra già finita ci pensa il duo arbitrale che fischia un tecnico alquanto misterioso all’addetto agli arbitri dell’Ambrosia. Mola sfrutta al meglio la situazione con Calò realizzando quattro punti e portandosi cosi a -10. I nerazzurri mantengono le distanze di sicurezza con una tripla di Gambarota purtroppo però sul possesso successivo si fa male Torresi, per lui un risentimento al polpaccio sinistro. I nerazzurri reggono anche negli ultimi minuti senza il loro capitano grazie ad un superlativo Cecchetti che fa la differenza sotto le plance. Finisce 94-80, prima vittoria per l’Ambrosia targata coach Valerio Corvino.

L’Ambrosia ha vinto ed ha vinto largamente ma non si può dire che abbia brillato per tutti e quattro i quarti di gioco. A tratti si sono intravisti buoni giochi offensivi ed una difesa attenta e reattiva ma in altri frangenti si sono alternati evidenti lacune nella difesa a zona e momenti di scarsa lucidità al tiro. Si può dire che questa Ambrosia è di fatto ancora un work in progress ma qualcosa di positivo si inizia senza dubbio ad intravedere. Nel frattempo sarà fondamentale il rientro di Chiriatti, di Drigo e si spera che il risentimento al polpaccio a Torresi non sia nulla di grave, il capitano è senza dubbio l’elemento chiave del roster nerazzurro.

 

TABELLINI

Ambrosia Bisceglie:  Torresi 26 ( 3/9 – 6/9), Gambarota 13 (5/7  – 1/7), Buono 8 (3/4 – 0/1 ), Listwon  11 (2/4 – 2/3), Cecchetti 20 (10/16 – 0/1), Zanotti 14 (2/5 – 2/5), Falcone 2 (1/1 da due punti), Totagiancaspro, Ricchiti N.E. Drigo

Allenatore: Valerio Corvino

Geofarma Mola Di Bari: Musci 15 (5/11 da due punti), Pavone 20 (4/5 – 4/8), Didonna 13 (2/8 – 2/5 ), Calò 13 (0/2 – 3/7), Bastone 16 (7/16 – 0/3), De Leone 3 (1/3 da due punti) Angelini, Biasich , N.E. Fiume, Mazzarano

Allenatore: Massimo Cazzorla

Parziali: 27-18; 17-26; 30-13; 20-23 Finale: 94-80

Tiri da due: Bisceglie 26/46, Mola di Bari 19/46 Tiri da tre: Bisceglie 11/26, Mola di Bari 9/25 Tiri liberi: Bisceglie 9/14, Mola di Bari 15/22 Rimbalzi: Bisceglie 43 (Zanotti, Cecchetti 10), Mola di Bari 39 (Musci 13) Assist: Bisceglie 17 (Gambarota, Buono 4), Mola di Bari 11 (Bastone 3).