Nella vigilia dell’Immacolata arriva una battuta d’arresto per l’Atletico Bisceglie, che cede in casa al Football Acquaviva e abbandona la vetta della classifica.
Con Leuci e Liso inizialmente in panchina (quest’ultimo reduce da febbre), i padroni di casa partono bene: al 4’ Goffredo impegna Mangiallardo con un tiro ravvicinato. Al 25’ una punizione di Sinigaglia sfiora l’incrocio, ma alla mezz’ora l’Acquaviva colpisce: Labarile, lasciato solo, firma di testa lo 0-1. Nel primo tempo non mancano proteste: l’arbitro ammonisce per simulazione sia Labarile sia Goffredo in due azioni in area giudicate dubbie. Al 39’ l’Atletico spreca una ghiotta ripartenza in superiorità numerica.
Nella ripresa il gioco si fa spezzettato e gli ospiti, più reattivi sulle seconde palle, sfruttano le indecisioni biscegliesi. Prima della mezz’ora un intervento in area su Sinigaglia viene ignorato, così come poco dopo un contatto su Amato. Nonostante ciò, l’unica vera occasione nasce da un tiro potente di Pompeo, respinto dall’attento Mangiallardo. L’Atletico spinge con foga, mentre l’Acquaviva gestisce il possesso con maggiore lucidità ed esperienza.
Nel finale cresce il nervosismo: Goffredo viene espulso per doppia ammonizione, mentre a gara conclusa Cianciana e Flace ricevono il rosso. Una sconfitta amara per l’Atletico Bisceglie, che dovrà trasformare questa battuta d’arresto in un’occasione di crescita, con l’obiettivo di migliorare nei dettagli e riprendere la corsa nella seconda parte di stagione. (credit foto: Atletico Bisceglie)



