Se lo aggiudica il Don Uva il derby biscegliese valevole per ventiduesima giornata del campionato di Promozione e disputato nell’anticipo mattutino delle ore 11. I biancogialli si scatenano nel finale di gara, archiviano il passo falso di Noicattaro dello scorso fine settimana e, soprattutto, riscattano la sconfitta dell’andata superando per 3-1 la Virtus Bisceglie al termine di una partita molto interessante in special modo nella ripresa.

Primo tempo bloccato nella cornice del “Ventura”  ma non avaro di emozioni. Partono meglio i ragazzi di mister Carlucci che al 4’ si presentano per la prima volta dalle parti di Musacco con la punizione di Conte. Due giri di lancette più tardi arriva una tegola per la Virtus che perde Caputo per un infortunio muscolare, al suo posto Dell’Olio. L’ottimo avvio di gara del Don Uva viene certificato all’8’ quando Musacco si rende protagonista sulla botta di Di Leo, deviazione dell’esperto portiere biancazzurro sul palo e pericolo scampato per la Virtus. Sessanta secondi dopo lo stesso Di Leo sciupa il vantaggio calciando fuori una buona palla. Altra grande occasione di marca biancogialla al 15’ con Caldarulo, bravissimo nel saltare due avversari ma meno efficace in fase realizzativa. Dopo queste occasioni in serie, la Virtus si desta dal torpore costruendo la prima palla gol con Dell’Olio che raccoglie l’assist di Patierno ma trova sulla propria strada Troilo che blinda lo 0-0. La seconda metà del primo tempo vede maggiormente propositivi gli uomini di mister Bovino. Al 27’ Porcelli effettua un insidioso tirocross che semina il panico in area biancogialla mentre al 35’ lo stesso capitano della Virtus costringe ancora Troilo ad un intervento non semplice. L’ultima occasione del primo tempo è ancora di marca virtussina sempre con Porcelli impreciso su assist di Dell’Olio. Si va quindi al riposo sul punteggio di 0-0.

Al rientro sul terreno di gioco i ritmi della gara si abbassano e per la prima metà di frazione non si segnalano grandi occasioni ma solo una serie di cambi da parte dei due tecnici per cercare di sbloccare l’equilibrio. Il primo squillo della ripresa sblocca la partita e lo firma la Virtus che al 69’ trova l’improvviso vantaggio con Patierno, autore di un delizioso scavetto sull’uscita di Troilo. Esecuzione perfetta e vantaggio biancazzurro. Il momento positivo della Virtus, però, si esaurisce nello spazio di sessanta secondi quando arriva l’episodio che cambia completamente la partita. Amorese rimedia il secondo cartellino giallo lasciando i suoi in dieci uomini. A questo punto il Don Uva si riversa in avanti provando a riequilibrare il match grazie anche alla superiorità numerica esponendosi, tuttavia, al contropiede della Virtus che al 77’ sfiora il clamoroso 0-2 con La Notte ipnotizzato da Troilo. Gol sbagliato e gol subito, infatti, trascorrono cinque giri di lancette e i biancogialli pareggiano approfittando di una disattenzione difensiva dei biancazzurri, Di Leo è lesto e trafigge Musacco. L’inerzia della gara cambia definitivamente e non c’è nemmeno il tempo di rimettere il pallone in gioco che il Don Uva ribalta la partita con il 2-1 siglato da Conte. Il vantaggio e la superiorità numerica chiudono sostanzialmente la pratica con la Virtus incapace di costruire pericoli nei minuti finali e, anzi, vulnerabile sui contropiedi avversari. Sugli sviluppi di uno di questi, in pieno recupero, al 96’ Camporeale arrotonda il punteggio con il definitivo 3-1 che manda i titoli di coda sull’incontro consegnando la stracittadina al Don Uva.

Balzo importante per i biancogialli che, in attesa dei match del pomeriggio, si issano al quarto posto della graduatoria toccando quota 33. Si ferma invece, dopo quattro giornate, la striscia positiva della Virtus che resta ferma a 29 punti. Nel prossimo turno, in programma domenica 8 febbraio, il Don Uva sarà di scena nella difficile trasferta di Corato mentre i biancazzurri riceveranno la visita del pericolante Real Siti. (FOTO: CRISTINA PELLEGRINI)

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