Bilancio dai due volti per le formazioni cittadine impegnate nel girone A del campionato di Promozione. Nei match valevoli per la ventinovesima giornata del torneo arrivano una sconfitta, che interrompe la serie positiva del Don Uva, ed una vittoria pirotecnica e di platino per la Virtus Bisceglie, che rilancia le proprie chance di salvezza diretta.

Nell’anticipo delle ore 11:15, il Don Uva si arrende per 3-1 al “Poli” di Molfetta al cospetto dei padroni di casa al termine di una sfida nella quale i biancorossi hanno disputato nel complesso una partita migliore degli avversari volgendo a proprio favore gli episodi chiave nei novanta minuti. Partenza perfetta del Molfetta, abile a sbloccare la sfida già al 4’ con una precisa conclusione di Paparella sulla quale non può nulla Troilo. Il primo tempo dei molfettesi è perfetto e al 18’ arriva il raddoppio con Obama che finalizza un’azione avviata da Morella sugli sviluppi di un errore in fase d’impostazione da parte dei biscegliesi. Il doppio vantaggio dà sicurezza ai padroni di casa che gestiscono i ritmi della gara nella seconda metà di frazione. Il Don Uva, però, si desta dal torpore iniziale e  comincia a spingere sfiorando la rete sia con Binetti sia con Caldarulo, le cui conclusioni difettano di precisione. Si va quindi al riposo con il Molfetta avanti 2-0.

Al rientro dall’intervallo i biscegliesi alzano ulteriormente il baricentro alla ricerca della rete che dimezzerebbe lo svantaggio, l’occasione propizia sembra materializzarsi poco prima dell’ora di gioco ma l’arbitro annulla per fuorigioco. La decisione del direttore di gara si rivela una sorta momento chiave della gara poiché pochi istanti più tardi il Molfetta trova l’episodio giusto per chiudere virtualmente l’incontro. Al 58’ Obama è lucido nel finalizzare la velenosa ripartenza dei padroni di casa e a siglare la propria doppietta personale che vale il 3-0. A questo punto, con la situazione ormai compromessa, si assiste alla girandola di cambi da parte delle due panchine con mister Carlucci che opta per l’inserimento di Camporeale per l’ultimo segmento di match. Proprio l’attaccante biscegliese è il protagonista della rete della bandiera del Don Uva che, a dieci giri di lancette dal novantesimo, trova il gol del definitivo 3-1.

Nella gara delle ore 15 la Virtus Bisceglie, invece, trova una preziosissima vittoria casalinga superando il Noicattaro per 4-3 al termine di un match pirotecnico che non ha certo fatto annoiare gli spettatori presenti sugli spalti del “Di Liddo”. Nonostante l’emergenza, i biancazzurri di mister Capriati giocano un’ottima partita, soprattutto in fase offensiva, sopperendo al meglio alle assenze di Caputo, Patierno, Trawaly e dello squalificato Di Pierro. Da segnalare l’esordio tra i pali dell’esperto Dicandia in luogo di Regina, rimasto in panchina. Ottimo avvio dei padroni di casa che nei primi venti minuti di gioco vanno vicini al vantaggio con Dell’Olio e Amorese, imprecisi nella conclusione. La risposta del Noicattaro è tutta in una conclusione di Fieroni al 25’ ma nel complesso sono i biscegliesi a fare la partita. Il buon atteggiamento dei padroni di casa viene premiato al 29’ con il tocco vincente di Amorese su angolo battuto da capitan Porcelli che vale il vantaggio virtussino. I biscegliesi sono implacabili sui calci piazzati e il raddoppio arriva al 38’ sempre su azione d’angolo con Dell’Olio abile ad anticipare la retroguardia barese e ad insaccare. L’episodio colpisce nel morale il Noicattaro, che non reagisce nel finale di tempo, e si va negli spogliatoi con la Virtus in vantaggio per 2-0.

Al rientro sul terreno di gioco il copione della gara non sembra cambiare con i biscegliesi strepitosi nel costruire un’ottima azione corale sulla quale si supera il portiere ospite Colagrande. Nonostante ciò, all’improvviso arriva il 2-1 di Fieroni che al 53’ con una conclusione chirurgica supera Dicandia riaprendo la partita. Subito il gol la Virtus ha il grande merito di non disunirsi e di reagire immediatamente e così al 63’ trova l’episodio per rimettere gli avversari a distanza di sicurezza. De Marco si costruisce lo spazio per la conclusione e con un sinistro precisissimo supera Colagrande ristabilendo le distanze. Il Noicattaro accusa il colpo e sei giri di lancette più tardi è costretto a capitolare nuovamente sul tiro di Dell’Olio che fa il 4-1 con la doppietta personale e sembra chiudere la sfida. Il vantaggio di tre reti, unito ad un po’ di stanchezza, fa abbassare la guardia ai biscegliesi che nel finale si fanno sorprendere dai baresi. All’83’ Daddabbo ne approfitta per siglare il 4-2 e, in pieno recupero, Fieroni aggiorna il tabellino con la doppietta personale che fissa il punteggio sul definitivo 4-3. Al netto del piccolo spavento nelle battute conclusive, per la Virtus si tratta di una prestazione e, soprattutto, di una vittoria fondamentale per guardare con ottimismo al finale di stagione.

Dopo la lunga sosta che terrà fermo il campionato sino al prossimo 12 aprile, infatti, si aprirà la volata finale del torneo con le ultime cinque giornate nelle quali si decideranno tutti i verdetti, eccezion fatta per la meritata promozione già acquisita dalla corazzata Soccer Trani. Le due squadre biscegliesi approcceranno le battute conclusive del torneo con una situazione di classifica diversa. Il Don Uva, nonostante lo stop odierno, resta al quinto posto con 43 punti mentre la Virtus, grazie al successo conseguito, sale a quota 35 in coabitazione con il Corato che sarà il prossimo avversario dei biancazzurri in un delicato scontro diretto. I biancogialli di mister Carlucci, invece, andranno a caccia dei tre punti sul campo della Virtus Palese per tenere vive le ultime speranze di playoff. (FOTO: CRISTINA PELLEGRINI)

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