Una vittoria importante ed un’amara sconfitta segnano la domenica delle due portacolori biscegliesi impegnate nel campionato di Promozione, giunto alla ventottesima giornata.
Nell’anticipo mattutino delle ore 11:15 vince ancora il Don Uva che al “Di Liddo” supera per 3-1 il Lucera cogliendo il terzo successo consecutivo. Inizio brillante dei padroni di casa che al 9’ trovano l’episodio per sbloccare la gara con l’arbitro che decreta un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Conte che è freddissimo nel trasformare la massima punizione, terzo gol consecutivo per l’attaccante biancogiallo e dodicesima rete in campionato. Il vantaggio dà morale e fiducia ai padroni di casa, bravissimi a prendere il comando delle operazioni e a siglare il raddoppio al 26’ con Caldarulo. Il Lucera appare stordito dal micidiale doppio vantaggio biscegliese ma non si disunisce e al 36’ costruisce l’occasione per dimezzare lo svantaggio con il giovanissimo classe 2007 Bashir Innocent, bravissimo a seminare il panico nella retroguardia di casa e a superare Troilo con freddezza per il 2-1. Il Don Uva sembra accusare il colpo ma controlla le iniziative foggiane sino al riposo e così si va negli spogliatoi con il minimo vantaggio dei padroni di casa.
Nella ripresa la partita si rivela equilibrata con i biscegliesi che amministrano il vantaggio mostrando un ottimo atteggiamento difensivo e rendendosi molto pericolosi una volta riconquistata la palla. La grande maturità nella gestione della partita da parte dei ragazzi di Carlucci si concretizza al 74’ quando Caldarulo firma la doppietta personale e blinda il successo per i biscegliesi. Infatti, nel finale, i padroni di casa gestiscono il risultato di 3-1 sino al termine portando a casa tre punti di platino per la corsa alla zona playoff.
Si ferma ancora una volta, invece, la Virtus Bisceglie che, scesa in campo alle ore 15 nell’insidiosa trasferta sul campo del San Marco, si arrende ai padroni di casa con il punteggio di 4-2. La situazione di classifica dei biancazzurri, giunti al terzo stop consecutivo, si fa sempre più insidiosa quando restano ancora sei turni da giocare. L’approccio alla gara dei biscegliesi è timido e dopo appena centottanta secondi i foggiani passano in vantaggio grazie al colpo di testa vincente di Cacchione sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La Virtus prova a scuotersi ma a metà frazione paga a caro prezzo uno sfortunato svarione difensivo che consente a Bevilacqua di siglare indisturbato il 2-0. La partita in salita e l’altissimo coefficiente di difficoltà dell’impegno non demoralizzano i ragazzi di mister Capriati che provano a riaprire la contesa e al 31’ reclamano un calcio di rigore non ravvisato dall’arbitro. Quattro giri di lancette più tardi, tuttavia, il San Marco sembra chiudere definitivamente i giochi grazie alla giocata di Protino, abile ad approfittare di un’incertezza della difesa biscegliese per mettere in rete il 3-0. Nonostante il triplo svantaggio, il grande merito della Virtus è quello di non arrendersi e al 42’ la bordata dalla distanza di Di Franco accorcia le distanze mandando le due squadre al riposo sul punteggio di 3-1.
Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti prendono ulteriormente coraggio e spingono a caccia dell’episodio giusto per riaprire la sfida. Questo si manifesta al 58’ quando la spinta biscegliese produce un calcio di rigore fischiato per fallo di mano di De Cesare che Dell’Olio trasforma con freddezza. 3-2 e partita di nuovo in bilico con oltre mezz’ora da giocare. Il forcing della Virtus è continuo e si protrae sino ai minuti di recupero quando gli ospiti costruiscono la palla giusta per il clamoroso 3-3. Di Pierro, imbeccato dal neo entrato Monopoli, calcia a botta sicura trovando la strepitosa respinta di Hila, sul pallone si avventa De Marco che fallisce il tap-in del pareggio per la disperazione biscegliese. Sul capovolgimento di fronte Dragano approfitta della Virtus tutta sbilanciata in avanti per mettere la parola fine sul match siglando la rete del definitivo 4-2 in contropiede al 94’. Una punizione eccessiva per quanto mostrato dai biscegliesi per almeno un’ora di gioco.
I risultati ottenuti restituiscono una classifica nella quale il Don Uva può sorridere per aver incrementato il proprio bottino e toccato quota 43, un bottino che permette ai biancogialli di issarsi al quinto posto solitario della graduatoria. Resta ferma a 32 la Virtus che viene agganciata dal Corato e vede la zona playout e quella retrocessione diretta molto vicine. Nella bagarre che coinvolge numerose squadre in coda ci sono anche i biscegliesi, chiamati a reagire a partire dal prossimo fondamentale match casalingo contro il Noicattaro, in programma domenica prossima 21 marzo, al pari della sfida in trasferta che vedrà impegnato il Don uva sul campo del Molfetta. (FOTO: CRISTINA PELLEGRINI)







