Il Bisceglie Calcio si gode la meritata promozione in Serie D a 4 anni dall’ultima apparizione, frutto di un progetto dirigenziale vincente come sostenuto dal direttore generale nerazzurro Renato Ferrulli che è intervenuto ai nostri microfoni: “Sono tre anni che progettiamo, ma non ci è andata bene. Dopo due anni di seguito in cui la Dea bendata non ci ha aiutato, quest’anno abbiamo pianificato bene la stagione. Ringrazio il presidente Vincenzo Racanati e Antonio Mari che mi hanno dato la possibilità di operare in carta bianca. Abbiamo pianificato una squadra che è riuscita a giocarsela in un campionato altamente competitivo. Ero convinto che, con giocatori di questa caratura, saremmo riusciti a coronare questo sogno. Adesso godiamoci questo salto di categoria e pensiamo a vincere la Coppa Italia”.

Tra gli artefici del successo del Bisceglie c’è anche il ds Danilo Dammacco, entusiasta per il traguardo raggiunto: “La società mi ha dato la possibilità di allestire una squadra forte fatta di uomini prima ancora che di giocatori. Tra me, i tifosi e la società c’è grande sintonia. Ho costruito una squadra composta da giocatori di categorie superiori ed altri che conoscono bene l’Eccellenza. Ora abbiamo un ultimo grande obiettivo: recuperare le energie e vincere la Coppa Italia”.

In campo si è rivelato ancora decisivo il numero dieci Vito Lavopa, alla sua settima promozione con squadre pugliesi: “È stata una vittoria meritata. La partita che ha deciso la stagione è stata quella contro la Boreale. Siamo stati bravi a crederci e mettere il cuore prima di tutto. Faremo di tutto per portare un’altra coppa a casa”.

Fondamentale anche il contributo di un attaccante di grandissimo livello, Nicola Citro: “Dopo l’infortunio ho sposato il progetto del Bisceglie per andare in D e sono orgoglioso di ciò che abbiamo fatto. Il gol più importante è stato quello realizzato contro il Taranto, che ci ha permesso di andare avanti in Coppa Italia. Speriamo di rendere felici i biscegliesi anche l’anno prossimo”.

FOTO DI FABRIZIO CORRADETTI