Ventiseiesimo appuntamento di Eccellenza dal peso specifico non indifferente per Bisceglie ed Unione Calcio Bisceglie impegnate domani pomeriggio in due sfide molto importanti per il prosieguo della stagione.
Fari puntati sul “Fanuzzi” di Brindisi dove, a partire dalle ore 15, va in scena lo scontro al vertice tra i padroni di casa e la capolista Bisceglie. Un match che apre una settimana che può valere l’intera stagione per i nerazzurri, chiamati a giocarsi la supersfida in vetta alla classifica e la finale di ritorno di Coppa Italia di categoria nello spazio di appena quattro giorni. In casa stellata, l’unico pensiero è in questo momento sul campionato e sull’ostacolo Brindisi, formazione di spessore e protagonista assieme ai biscegliesi di un vero e proprio testa a testa fin dalle primissime battute del torneo. Dopo venticinque turni giocati ad altissimo livello la classifica sorride ai nerazzurri, che si presentano sul campo dei rivali forti di quattro punti di vantaggio. Sono infatti 61, al netto della penalizzazione, i punti in classifica del Bisceglie contro i 57 del Brindisi che, tuttavia, può contare sul fattore campo in questo scontro diretto e, soprattutto, arriva a questa sfida non avendo ancora conosciuto la parola sconfitta in tutto l’arco del campionato. L’incredibile score dei messapici recita 16 vittorie e 9 pareggi, con l’ulteriore dato rappresentato dalla miglior difesa dell’intera competizione con appena dieci gol subiti a certificare la grande caratura del gruppo a disposizione del tecnico Ciullo. A conferma dell’ottimo rendimento difensivo dei padroni di casa c’è anche il precedente rappresentato dalla gara d’andata, disputatasi al “Ventura” lo scorso 5 ottobre e terminata a reti bianche. Quella appena descritta è stata l’unica partita stagionale nella quale il Bisceglie non è riuscito ad andare a segno, un altro dato utile a certificare la bontà del pacchetto arretrato brindisino.
Le qualità dei messapici, però, sono straordinarie anche nella metà campo offensiva come testimoniano gli ottimi numeri in fase realizzativa. Il Brindisi, infatti, è andato a segno complessivamente meno dei biscegliesi nel corso del torneo ma ha comunque messo a segno 50 reti molte delle quali nei finali di gara, segno di grande determinazione e cinismo nei momenti decisivi. Si segnalano, soprattutto nelle ultime settimane, le reti da tre punti messe a segno da Sanchez contro il Galatina, da Bernaola contro il Bitonto e di Lanzolla contro l’Ugento tutte siglate oltre l’ottantesimo minuto. Sul fronte opposto il Bisceglie, reduce da sette vittorie consecutive, punta sull’ottimo momento di forma di tutto il reparto offensivo e, in particolare, dell’ex Lopez per allungare ulteriormente in classifica e provare a dare uno strappo definitivo al campionato. Nello scorso turno, infatti, i biscegliesi sono riusciti a scappare sul +4 in virtù del pareggio a reti bianche colto dal Brindisi sul campo del Maglie. Numerosi gli ex della gara oltre a Lopez, sui quali spicca tra tutti l’ex Bisceglie Mangialardi, ora grande protagonista in maglia biancazzurra. L’arbitro designato per questa delicatissima sfida al vertice è il calabrese Enrico Pasqua della sezione di Vibo Valentia coadiuvato dagli assistenti Angelo Conversa e Stefano Pezzolla, entrambi provenienti da Bari.
Un’ora più tardi, alle ore 16, altrettanto importante per la propria classifica è la sfida che attende l’Unione Calcio di mister Rumma, che riceve al “Ventura” la visita dell’ostico Atletico Acquaviva. L’obiettivo in casa azzurra sono i tre punti per prolungare la striscia positiva e mantenersi nelle zone nobilissime della graduatoria. L’avversario di turno, tuttavia, è molto complesso poiché i baresi stazionano in settima posizione con 36 punti, frutto di dieci vittorie, sei pareggi e nove sconfitte e hanno sempre dimostrato di poter creare problemi a qualsiasi formazione avversaria come confermano la vittoria sul Taranto e il pareggio con il Canosa colti nel girone d’andata. Anche nel confronto d’andata contro l’Unione Calcio, l’Acquaviva dimostrò una grande solidità difensiva impattando per 0-0 al termine di novanta minuti molto combattuti. La terna arbitrale designata per l’incontro è composta dall’arbitro Emanuele Mongelli e dagli assistenti Vincenzo Tateo e Thomas Garofalo di Molfetta. (FOTO: EMMANUELE MASTRODONATO)



