Dopo l’1-1 dell’andata che ha rinviato il discorso qualificazione, nel secondo atto della stracittadina tra Bisceglie ed Unione i nerazzurri si impongono 3-1 e staccano il pass per la finale di Coppa Italia Eccellenza Puglia.

Il derby si sblocca dopo appena tre minuti di gioco dagli sviluppi di corner con una mischia rocambolesca a pochi passi dalla linea di porta che si risolve con la zampata vincente di capitan Di Fulvio che batte l’incolpevole Lullo e porta in vantaggio i nerazzurri. Dopo lo svantaggio subito a freddo, l’Unione non riesce a scuotersi senza mai bussare alla porta difesa dall’estremo difensore stellato Baietti. Al 25′ Bisceglie ancora pericoloso con il corner battuto da Lavopa, ma il colpo di testa dell’ex Amoroso non inquadra la porta. Prima chance per gli azzurri due minuti più tardi con la progressione dalla destra di Cappellari, che prova un tiro cross radente che si deposita sul fondo. Al 29′ cresce il nervosismo mentre Caputo si appresta a battere il calcio d’angolo, il direttore di gara estrae un cartellino rosso ai danni di Visani che costringe il Bisceglie a restare in inferiorità numerica per oltre un’ora di gioco. Cambiata l’inerzia del match improvvisamente, mister Di Meo prova a correre ai ripari inserendo il rientrante Graziano al posto del sacrificato Castro. L’Unione, chiamata ora a fare la partita, inizia ad impensierire Baietti con la conclusione dalla distanza di Ramos che si spegne alta sopra la traversa. Ghiotta chance al 39′ per i nerazzurri tra i piedi di Maffei, che supera la marcatura avversaria ma il suo tiro viene neutralizzato da Lullo con un buon intervento d’istinto. Nel finale della prima frazione gli azzurri sfiorano il pari con una buona iniziativa dalla sinistra di Zinetti che pesca centralmente Bonicelli, ma il suo impatto con il pallone non è dei migliori. Le squadre vanno a riposo con il vantaggio di misura degli uomini allenati da Di Meo, ma la contesa resta aperta con il collettivo guidato da mister Rumma che proverà a sfruttare la superiorità numerica per ristabilire la parità.

La prima fiammata della seconda frazione vede protagonista il Bisceglie al 60′ con il mancino di Lavopa che non capitalizza un contropiede calciando di poco alto da posizione defilata. Al 65′ prodezza di Lavopa che direttamente da punizione centrale realizza il raddoppio trovando una conclusione perfetta che trafigge Lullo e scongiura la possibilità di andare ai rigori. Appena cinque minuti dopo rinvio lungo di Baietti, sponda con la testa di Lopez che permette a Sene di involarsi verso la porta e siglare il tris con uno scavetto delizioso che mette un’ipoteca sulla qualificazione in finale. Reazione d’orgoglio dell’Unione che accorcia le distanze all’84’ con il tap-in vincente di Soldani che non cambia il discorso del match. Nel finale di gara squillo azzurro con il traversone di Kone a cercare lo stacco di Zinetti, bloccato in tuffo da Baietti. Nel recupero prima chance per Ramos da posizione defilata ma il portiere nerazzurro respinge con i piedi, poi ripartenza in solitaria di Lopez che fa valere il proprio strapotere fisico per indirizzarsi verso la porta ma il palo esterno gli nega la gioia del gol. Il forcing disperato dell’Unione non sortisce gli effetti sperati e l’incontro va in archivio con il successo del Bisceglie, che ora affronterà in finale una tra Taranto e Gallipoli.

FOTO DI EMMANUELE MASTRODONATO