Pesante crollo esterno del Bisceglie Calcio che cede per 3-0 nel derby con l’Altamura, valevole per il penultimo turno del girone H di Serie D e vede affievolirsi al lumicino le chance di salvezza.

Mister Tisci si affida ai due under classe 2003 Barletta e Divittorio sulle fasce difensive mentre in avanti propone Sandomenico a supporto del duo argentino formato da Urquijo e Acosta; solo panchina per capitan Coletti. Sul fronte opposto spazio dal primo minuto all’ex Tazza, pronto invece a subentrare a gara in corso l’attaccante Lorusso, trasferitosi dal Bisceglie all’Altamura durante il mercato invernale.

Inizio di gara contratto da parte delle due squadre particolarmente preoccupate dall’importanza della posta in palio anche se con il passare dei minuti sono i padroni di casa a prendere il comando delle operazioni pur senza creare occasioni degne di nota. Gli ospiti, infatti, giocano una gara molto concentrata difendendosi con ordine ma al 26’ l’Altamura si rende pericolosa con un tentativo acrobatico da parte di Tedesco sul quale la difesa nerazzurra è costretta a rifugiarsi in corner. Superata la mezz’ora il Bisceglie prende maggiormente coraggio e si affaccia dalle parti del giovane Spina con un tiro di Izco che termina di poco sul fondo. Negli ultimi istanti della prima frazione, però, i nerazzurri commettono l’ennesima ingenuità di questo campionato consentendo ai padroni di casa di usufruire di un calcio di rigore, assegnato per un contatto tra Izco e Mattera, che Tedesco trasforma con freddezza al 44’ consentendo ai suoi di andare al riposo sul punteggio di 1-0.

L’inizio della ripresa è particolarmente complesso per i nerazzurri che già al 52’ subiscono il raddoppio dei biancorossi ancora per mano di Tedesco, che si inserisce coi tempi giusti sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina e trafigge Martorel per la seconda volta. A questo punto, il Bisceglie subisce il contraccolpo psicologico e sbanda pericolosamente rischiando di capitolare nuovamente al 63’ quando Abreu si divora il tris sprecando malamente a tu per tu con il portiere ospite. Nemmeno le mosse operate da mister Tisci sortiscono effetto e, anzi, al 72’ l’Altamura chiude virtualmente la partita con Baradji, abile a sfruttare al meglio l’assist di Casiello per superare Martorel, il quale non può nulla sul tiro del francese classe 2001. L’ultimo segmento di partita diventa il preludio alla festa dei padroni di casa che amministrano la sfera fino al triplice fischio che sancisce la matematica salvezza dei biancorossi, ormai a +5 sulla zona playout a novanta minuti dal termine del campionato.

Dall’altra parte fa da contraltare lo sconforto sul volto dei calciatori biscegliesi, ad un passo dalla retrocessione in Eccellenza ma ancora “vivi” in virtù del successo tennistico conquistato dal Cerignola sul campo del San Giorgio. Il distacco dai campani, terzultimi, resta infatti immutato a due lunghezze e così il Bisceglie ha ancora una speranza di poter agguantare i playout. Occorrerà però fare bottino pieno nell’ultimo match casalingo con il Nola in programma domenica prossima, 22 maggio, e sperare che contemporaneamente il San Giorgio non faccia altrettanto nella sfida con la Casertana, in caso contrario i nerazzurri saranno costretti, loro malgrado, a salutare la Serie D. (FOTO: EMMANUELE MASTRODONATO)

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