“Ci lamentavamo della precedente azienda con piena ragione, ma questi dell’Ambiente 2.0, in quanto a disservizi, vanno, perfino, oltre”, inizia così l’intervento del presidente del consiglio comunale di Bisceglie Franco Napoletano sul tema dell’igiene urbana.

“La pulizia della città lascia a desiderare molto più di prima, come chiunque può rilevare”, aggiunge l’esponente del Pci che poi prosegue “I mezzi adoperati per il servizio sono insufficienti ed inadeguati, non rispondenti alle previsioni di capitolato”. Napoletano afferma inoltre che: “I cosiddetti “mastelli” non vengono svuotati tempestivamente ed in molte zone, anzi, si registrano ritardi inaccettabili. Per non dire delle numerose buste di rifiuti abbandonate in città ed in campagna, che, per quanto conseguenza della mancanza di senso civico di molti cittadini, qualcuno dovrebbe pure rimuovere. Anche presso il cimitero comunale, si attende di conoscere chi debba rimuovere i bustoni dei rifiuti speciali delle esumazioni”.

Sulla questione bandi di assunzione emanati dal gestore del servizio igiene urbana il Presidente del Consiglio Comunale accusa senza mezzi termini: “Il personale a tempo determinato, decisamente inferiore, nel numero, alle necessità, non si sa con quali criteri venga effettivamente assunto e se vi siano “suggeritori” esterni. Al riguardo, l’azienda appaltatrice ha emanato due bandi (ed un bando era stato emanato anche dalla Camassambiente), ma la mancanza della pubblicizzazione delle graduatorie, se mai ne esistano, induce a pensare che di tali bandi si faccia tranquillamente a meno e che gli stessi bandi costituiscano, quindi, una presa in giro per i tanti disoccupati che vi abbiano partecipato”. “Non a caso, ho richiesto a più riprese una maggiore trasparenza nelle assunzioni e la rotazione del personale assunto, in modo che a lavorare non siano sempre gli stessi: non ci sono state risposte!” ha ricordato ancora Napoletano che ha poi anche affermato come: “Il personale assunto, inoltre, è spesso costretto a lavorare oltre il normale orario di lavoro e, dunque, a prestare molte ore di lavoro straordinario, che non risulta venga pagato, il che è particolarmente grave e disdicevole. Alcuni sembra che si siano dimessi, mentre gli altri, con la speranza di essere confermati nell’incarico, subiscono in silenzio questa vessazione”.

L’ex Sindaco Napoletano ha proseguito ricordando anche che: “L’isola ecologica di Carrara Salsello è ancora chiusa, mentre anche l’isola ecologica del quartiere Sant’Andrea è andata recentemente incontro ad una chiusura “elettrica”, con seri disagi per l’utenza”.

“E gli anziani non autosufficienti ed i disabili come conferiscono i loro rifiuti?”, si domanda Napoletano, “Sono completamente abbandonati a loro stessi, nonostante un ordine del giorno del Consiglio Comunale aveva impegnato alla risoluzione di questo problema specifico”.

“L’Amministrazione Comunale penso debba, con più decisione, fare rispettare all’azienda appaltatrice gli obblighi derivanti dal capitolato di gara e contestare formalmente, se non lo abbia già fatto, gli inadempimenti che si registrano”, ha affermato senza mezzi termini il Presidente del Consiglio Comunale.

“I cittadini, che mal sopportano le attuali modalità della raccolta differenziata, hanno il diritto di sapere che cosa si stia facendo al riguardo”, ha quindi aggiunto l’esponente del Pci, “specialmente adesso che il “fermo biologico” del tesseramento al Pd e delle primarie di questo partito dovrebbe essere terminato. Anche perché l’estate è, ormai, alle porte e la situazione, se non si interviene, non potrà che peggiorare”.

Napoletano ha quindi concluso il suo intervento commentando:”Tra bidoni in bella mostra davanti ai portoni e sporcizia diffusa, parlare di “turismo” rischia di essere, purtroppo, un vano e retorico esercizio verbale. Occorre, pertanto, che sia l’azienda che l’Amministrazione Comunale affrontino con maggiore consapevolezza e senso di responsabilità una situazione diventata, ormai, insostenibile”.