“Non era mai successo nella prestigiosa storia amministrativa di Bisceglie che il Tribunale nominasse un amministratore per svolgere funzioni amministrative comunali”. Lo dichiara il consigliere comunale di minoranza Francesco Spina”.
“L’umiliazione è grande per la città di Bisceglie – sottolinea – ma è ancora più imbarazzante che la giunta comunale, la maggioranza e i partiti che la sostengono tacciano sul sequestro penale e non diano alcuna comunicazione alla città , informata solo dai cartelli del sequestro penale (affissi accanto ai sigilli delle isole comunali). Intanto, la TARI aumenta – continua Spina – la città è sempre più sporca e le nostre campagne diventano discariche a cielo aperto”.
“Attendiamo ora di conoscere quali saranno le forze politiche che voteranno il prossimo bilancio (2026-2028) triennale, che scadrà nel 2028, e che sarà il vero resoconto dei dieci anni di amministrazione targata PD-destra, nata sull’illusione di un sogno fiabesco e naufragata nell’incompetenza e nell’arroganza – conclude Spina – di esponenti politici che neanche accettano i consigli dei cittadini e delle opposizioni più esperte”.



