«La Corte dei Conti, proprio qualche mese fa, ha censurato il Comune di Bisceglie per la carenza dei sistemi di controllo, evidenziando rischi anche di perdita e revoca di finanziamenti. Purtroppo, la Corte dei Conti aveva ragione: dopo aver perso i finanziamenti per riparare i danni vandalici all’abbandonata e degradata piscina comunale (circa 500 mila euro), dopo aver perso il finanziamento di 7 milioni e mezzo di euro per la realizzazione del nuovo mercato ortofrutticolo, ora si è scoperto che nel 2024, per mancata rendicontazione, è stato revocato anche il finanziamento di 435 mila euro per la progettazione dei lavori di messa in sicurezza del Palazzetto dello Sport e per l’eliminazione di rischi idrogeologici». Lo sostiene in una nota il consigliere comunale di opposizione Francesco Spina.
«La progettazione è stata quindi pagata dalle risorse del bilancio comunale, mentre con tali risorse si sarebbe potuto abbassare l’ormai insostenibile pressione tributaria e tariffaria – afferma – o introdurre misure di sostegno a favore delle fasce sociali più fragili o istituire incentivi per il commercio, il turismo l’agricoltura o la pesca che soffrono per l’aumento dei costi di gasolio ecc. La revoca del finanziamento era stata tenuta nascosta perché, a detta dell’amministrazione comunale – sostiene il consigliere di minoranza – si stava cercando di individuare una qualche azione giudiziaria per impugnare il provvedimento del Ministero. Tuttavia, in consiglio comunale la bugia è stata subito smascherata perché il termine di 60 giorni per impugnare il provvedimento di revoca del finanziamento, datato 27 maggio 2024, era scaduto già da due anni. La scusa quindi è stata una toppa peggiore del buco (di bilancio) e del grave fatto di non aver addirittura riportato nel bilancio del 2024 la perdita del finanziamento (nessuno aveva accertato la “trattenuta” del Ministero dell’interno che avrebbe modificato i dati del bilancio consuntivo 2025)».
«Il documento da me finalmente ottenuto in consiglio comunale (dopo 7 giorni dalla mia richiesta di accesso e un’ora di discussione in consiglio) dimostra non solo incapacità e disorganizzazione amministrativa – sostiene Spina – come aveva già rappresentato la Corte dei Conti dichiarando inadeguato il sistema dei controlli biscegliesi, ma dimostra anche la pericolosa tendenza di questa amministrazione a coprire i provvedimenti amministrativi più “scomodi”, che dovrebbero essere pubblicati immediatamente per i principii di legalità e trasparenza e che la città può oggi conoscere solo grazie allo spirito di sevizio dell’opposizione che fa, e bene, il suo dovere».
«Ma è ancora più grave la situazione se si pensa che il 30 giugno scade il termine improrogabile per la rendicontazione dei finanziamenti PNRR, con il rischio di perdere altri ingenti finanziamenti e di pagare i lavori già appaltati da tempo e non ultimati con risorse del bilancio comunale, con il serio rischio di mettere in dissesto i conti comunali. Per questo ho chiesto all’amministrazione comunale di convocare subito un consiglio comunale – conclude il consigliere di opposizione – finché siamo in tempo, per fare il punto sui vari finanziamenti in corso e sui lavori bloccati da anni: meglio discuterne e trovare le soluzioni insieme, piuttosto che “nascondere la polvere sotto il tappeto” e celare per vergogna i danni causati dalla cattiva amministrazione, che non possono più essere coperti (dopo 8 anni di errori e disastri) da altre false promesse e selfie inutili e propagandistici. Il tempo (non solo per i conti del PNRR) per la verità è ormai scaduto».





