«Bisceglie non può essere governata con improvvisazione né con silenzi istituzionali. Eppure è ciò che sta accadendo sul delicato tema della gestione dei rifiuti. Noi consiglieri comunali del gruppo Per Bisceglie: Carla Mazzili, Piero Innocenti, Giuseppe Torchetti e Luigi Cosmai, abbiamo presentato quesiti scritti per ottenere chiarimenti su una situazione che desta forte preoccupazione. Ad oggi non è giunta alcuna risposta. Un silenzio che pesa e che non è tollerabile nelle istituzioni». Con queste parole comincia la nota congiunta dei consiglieri comunali.
«Nel Consiglio Comunale del 15 dicembre l’Assessore competente – prosegue la nota – aveva assicurato il mantenimento della percentuale di raccolta differenziata sopra la soglia del 65%. Tuttavia, i dati più recenti indicano che tale obiettivo non è stato raggiunto. Ciò comporta un rischio concreto di aumento della TARI, con inevitabili ripercussioni economiche sui cittadini biscegliesi. A ciò si aggiunge la vicenda delle isole ecologiche, tuttora sotto sequestro. Non è stata chiarita la posizione del Comune – sottolineano – non è stata fornita adeguata informazione ai cittadini e non sono stati attivati servizi sostitutivi, come da noi richiesto. Permangono inoltre incertezze sul recupero degli scarti tessili. Il risultato è un duplice danno: servizi ridotti e maggiori disagi per la comunità. Chi se ne assume la responsabilità?».
«Bisceglie ha diritto a risposte chiare, a servizi efficienti e a impegni mantenuti. La gestione dei rifiuti non è propaganda – concludono gli esponenti di “Per Bisceglie” – ma un servizio pubblico essenziale che incide sulla qualità della vita e sull’immagine futura della città. Per queste ragioni continueremo a vigilare, denunciare e pretendere trasparenza».



