Una politica responsabile è quella che agisce in anticipo, mettendo al primo posto la sicurezza dei cittadini. È questo il senso della nota diffusa dal sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, che ricostruisce le scelte e le azioni messe in campo dall’Amministrazione comunale sul Ponte Lama.

Già nel 2019, spiega il primo cittadino, l’Amministrazione affidò al Politecnico di Bari una consulenza scientifica per valutare lo stato di sicurezza del ponte. Lo studio accademico evidenziò la presenza di tensioni strutturali ben oltre i limiti di resistenza, rendendo necessario l’istituzione del senso unico alternato come misura immediata di tutela. Parallelamente, il Comune avviò e accelerò tutte le complesse procedure burocratiche per giungere alla messa in sicurezza, all’allargamento e alla riqualificazione dell’infrastruttura, interventi definiti essenziali per la sicurezza collettiva.

Grazie a un finanziamento di circa 5 milioni di euro ottenuto nel 2021, i lavori sono cominciati. Si tratta, sottolinea Angarano, di opere particolarmente complesse, che devono coniugare le esigenze di sicurezza con la tutela del valore storico di un ponte risalente alla fine del Settecento. Sono già state eseguite le bonifiche a terra per consentire l’installazione dei ponteggi e l’accesso dei mezzi pesanti all’interno della lama, mentre sono iniziate anche le operazioni direttamente sulla struttura del ponte.

Il sindaco invita quindi a una riflessione sul significato di responsabilità amministrativa, ribadendo che commissionare per tempo uno studio tecnico, progettare e avviare interventi di messa in sicurezza su un’infrastruttura storica rappresentano scelte di prudenza e buon governo. «La sicurezza dei cittadini – conclude Angarano – non è un gioco e non può essere strumentalizzata: è una priorità assoluta che va affrontata con serietà e senso delle istituzioni».