“Altro che Green Deal, Next Generation EU o piani di riforestazione urbana: a Bisceglie siamo decisamente più avanti. Grazie a un’innovativa strategia a costo zero, l’amministrazione comunale ha trasformato la città in un esempio di biodiversità spontanea, dove la vegetazione prolifera libera, selvaggia e felice. I marciapiedi? Un trionfo di erbacce che sfidano gravità e decoro. Le strade? Percorsi avventurosi dove buche e cespugli coesistono in armonia. Le aiuole? Ormai indistinguibili dai cigli delle strade. E non parliamo dei tombini, vere e proprie incubatrici ecosistemiche”. Inizia così l’ironico affondo del consigliere regionale di Forza Italia Francesco La Notte, sul tema della manutenzione del verde in città.

Scarafaggi, blatte e insetti d’ogni tipo hanno trovato rifugio e accoglienza calorosa, diventando – che piaccia o meno – parte integrante del paesaggio urbano. A Bisceglie la natura non si cura di bandi, fondi o progetti: si espande. E l’amministrazione? Si limita a osservare, forse compiaciuta. Ma ora basta ironia. Perché c’è poco da ridere. La realtà è che c’è solo tanta trascuratezza, disattenzione istituzionale e totale disinteresse per il decoro cittadino e la salute pubblica. I marciapiedi impraticabili mettono a rischio pedoni, anziani e persone con disabilità. L’invasione di blatte e insetti è un problema igienico-sanitario, non una favola da raccontare con leggerezza. I verde pubblico lasciato all’abbandono non è “biodiversità”, ma incuria”, scrive La Notte.

Bisceglie merita rispetto, attenzione e cura. I cittadini non possono più tollerare un’amministrazione che si rifugia nell’immobilismo mentre la città si degrada giorno dopo giorno. È tempo di svegliarsi. È tempo di riprendersi la città. Ah… dimenticavamo: eppure qualche amministratore pubblico pochi giorni fa ha detto che a Bisceglie va tutto bene. Già, deve essere colpa nostra se non ce ne siamo accorti”, conclude il consigliere regionale.