Consiglio comunale saltato e città lasciata, secondo l’opposizione, senza risposte concrete. È il commento del consigliere comunale Francesco Spina, che denuncia una crisi all’interno della maggioranza di governo cittadina, accusata di anteporre interessi politici alle esigenze dei cittadini.

Nel corso della seduta odierna, racconta Spina, la maggioranza si è presentata quasi completamente assente: in aula erano presenti soltanto il sindaco, il presidente del Consiglio comunale e un solo consigliere di maggioranza. Assente anche il cosiddetto “intergruppo maggioranza-opposizione”. A garantire la presenza in Consiglio sono stati esclusivamente i consiglieri di opposizione Francesco Spina, Gianni Casella e Mimmo Spina.

Secondo l’esponente di opposizione, invece di affrontare in Consiglio i problemi della città, la maggioranza sarebbe impegnata in una sorta di braccio di ferro interno, finalizzato a ottenere nuovi assessorati. «Qualcuno – afferma Spina – sembra ricattare l’amministrazione per ottenere qualche poltrona in più, ignorando completamente l’interesse pubblico».

Domani, in seconda convocazione, basteranno nove voti per approvare le variazioni di bilancio. Tuttavia, per una serie di assenze già giustificate, l’opposizione annuncia che non sarà presente, compreso lo stesso Spina. La richiesta avanzata dall’opposizione di rinviare il Consiglio alla mattina del 31 dicembre non avrebbe trovato disponibilità da parte dell’Amministrazione, che – secondo Spina – preferirebbe approvare gli atti “aum aum” e prendere tempo per chiudere la verifica politica, rimandando tutto a gennaio.

Il messaggio che arriva dalla maggioranza al sindaco, conclude Spina, sarebbe inequivocabile: «La borsa (assessori) o la vita (politica): un po di poltrone o si va a casa». Un quadro che, a suo giudizio, certifica una maggioranza divisa e incapace di garantire una guida stabile alla città.