Il Consiglio Comunale di Bisceglie ha approvato il regolamento che disciplina l’istituzione e il funzionamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, un nuovo strumento di partecipazione attiva e di educazione alla cittadinanza rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado della città.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e le istituzioni scolastiche del territorio con l’intento di avvicinare i più giovani ai valori della democrazia, della rappresentanza e dell’impegno civico, offrendo loro uno spazio concreto di confronto e di proposta all’interno della vita pubblica cittadina. Attraverso il Consiglio, i ragazzi potranno esprimere idee e suggerimenti e contribuire al miglioramento della città su temi di interesse come ambiente, scuola, sport, cultura, sicurezza e tempo libero, portando il proprio punto di vista anche all’attenzione del Consiglio comunale degli adulti.
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze sarà composto da 26 consiglieri, in egual numero tra ragazzi e ragazze, oltre a un Sindaco e a un Vice Sindaco. I consiglieri saranno eletti tra gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria e delle classi prime della scuola secondaria di primo grado, con due rappresentanti per ciascun plesso scolastico. Il Sindaco e il Vice Sindaco verranno invece eletti nel corso della prima seduta del Consiglio, tra i consiglieri delle classi prime della scuola secondaria di primo grado.
Il mandato avrà durata biennale e il CCRR svolgerà funzioni consultive e propositive, con la possibilità di avanzare richieste e progetti da sottoporre all’attenzione del Consiglio comunale di Bisceglie. È inoltre previsto almeno un incontro ufficiale all’anno tra il Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze e quello degli adulti.
Promotore dell’iniziativa è stato il consigliere comunale Claudio Lorusso che, insieme alle assessore alle Politiche Educative Loredana Bianco e alle Politiche Giovanili Roberta Rigante e con il supporto degli uffici della Ripartizione Sociocultura, ha curato la redazione del regolamento e seguito l’intero percorso di costruzione del progetto, con l’obiettivo di favorire una partecipazione inclusiva e la crescita civica delle nuove generazioni.



