Proprio da Bisceglie, ormai due mesi fa, l’europarlamentare Antonio Decaro, dopo settimane di tentennamenti e presunti ripensamenti, aveva lanciato la sua candidatura a Presidente della Regione Puglia. Dal palco della Festa dell’Unità, infatti, lo scorso settembre Decaro avevo fatto una promessa ai cittadini pugliesi: avevo promesso di mettere da parte le polemiche e i litigi, per concentrarsi solo su quello che serve alla Puglia. Nuovamente a Bisceglie, a poche settimane dalla chiamata alle urne, Decaro, ospite delle Vecchie Segherie Mastrototaro, ha voluto presentare il frutto del lavoro svolto in quest’ultimo periodo, costruendo un programma nato dal dialogo con le diverse anime della coalizione che lo sostengono, ma anche con le associazioni, i rappresentanti di categoria e la cittadinanza attiva.
Sanità, lavoro, emergenza abitativa: questi alcuni dei temi toccati nel corso della serata dal candidato presidente, che ha declinato i punti fondamentali di un programma di governo regionale per i prossimi cinque anni che non sia un libro dei sogni, ma l’insieme di misure e proposte realizzabili, misurabili nei tempi e nei costi e verificabili dagli elettori. Un programma pensato per abbracciare i cittadini pugliesi di tutte le fasce sociali e di tutte l’età, con proposte pensate per i giovani e le loro esigenze così come per gli over 65, in una regione, come molte altre in Italia, che invecchia.
Ma alle Vecchie Segherie Mastrotoraro, polo culturale tra i più attivi in Puglia, non si è potuto sorvolare sul tema delle politiche culturali. Decaro già negli scorsi giorni aveva rilanciato l’idea di un buono digitale destinato ai giovani under 30 e alle famiglie con basso reddito per l’acquisto di libri, biglietti dei teatri, dei cinema e dei concerti, ma il candidato ha ribadito anche la volontà di intervenire sulla burocrazia e sui metodi di assegnazione dei fondi regionali.
Riprese e montaggio di Angelo Ruggieri.



