“Oggi è una giornata storica per la nostra Città: abbiamo assegnato i 22 box della ex piazza del pesce”. Così il sindaco Angelantonio Angarano annuncia l’assegnazione dei box che ospiteranno attività di vendita di prodotti alimentari e non alimentari, oltre a quattro spazi destinati anche alla somministrazione di cibi e bevande, con la volontà di rilanciare la funzione commerciale e sociale di uno dei luoghi simbolo della città.

“Quanta strada abbiamo fatto per raggiungere questo obiettivo che sembrava impensabile. Come non pensare al trasferimento dei venditori alla nuova area mercatale e la decisione di restare lì dopo una lunga e meditata concertazione, l’esecuzione dei complessi lavori di riqualificazione, il bando pubblico per l’assegnazione, la graduatoria e, oggi, l’assegnazione dei box. Innumerevoli atti prodotti, sopralluoghi, tavoli tecnici e concertativi. Sembrava impossibile, ma ce l’abbiamo fatta. Con visione, lungimiranza e responsabilità politica. Un iter lungo e complesso, con tantissima burocrazia, che è stato possibile solo grazie ad un grande lavoro di squadra che ha coinvolto l’Ufficio Tecnico e il Suap con tutti i dipendenti coordinati dai dirigenti Giacomo Losapio e Michele Cirrottola, gli Assessori Roberta Rigante e Onofrio Musco, diversi consiglieri comunali come, il consigliere delegato Tonio Abascià, i componenti della IV Commissione, tra i quali, Lucrezia Ruggieri e Pasqua Pasquale, ma anche Edmondo Valente e Dino Landriscina”, scrive Angarano. 

“Un ruolo fondamentale è stato ricoperto da Confcommercio Bisceglie e dal presidente Leo Carriera, sempre con spirito costruttivo. Un lavoro enorme, spesso condotto in silenzio, senza proclami, sempre in ascolto e disposti al dialogo. C’è da esserne fieri, bravi tutti. Ora ogni box ha un nome e un’attività, non sono più solo serrande destinate a restare chiuse, come aveva preconizzato qualche Cassandra. La palla passa agli assegnatari, che dovranno essere anche i custodi di questo luogo così amato da tutti i biscegliesi”, si legge nel post social.

“Questo momento rappresenta un passaggio strategico per il futuro del commercio urbano e si inserisce nel più ampio progetto di rigenerazione di piazza Regina Margherita e di Corso Umberto I, pensato per restituire qualità, attrattività e nuove opportunità economiche a una zona nevralgica di Bisceglie. Un’area che, grazie a questa rivoluzione, è destinata a diventare un vero e proprio salotto urbano alle porte del centro storico: uno spazio rinnovato, vivo e accogliente, capace di coniugare tradizione mercatale, innovazione e sviluppo economico. Ancora una volta, parlano i fatti”, conclude Angarano.