Il laboratorio urbano di Bisceglie, al secondo piano di Palazzo Tupputi, in via Cardinale Dell’Olio, ospiterà venerdì 13 aprile, alle 19 il terzo appuntamento di Tupputi Arte, ciclo di incontri ideati dal Cineclub Canudo.

Insieme a Lia De Venere, storico e critico d’arte, curatore di mostre di arte contemporanea, già docente ordinario di prima fascia di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Bari e a contratto all’Università degli Studi di Bari nel Corso di laurea di Scienze e tecnologie della moda (sede di Taranto), sarà affrontata una conversazione dal titolo “Corpi senza veli. Il nudo nell’arte dall’Ottocento a oggi”.

“La conversazione intende illustrare le modalità che la raffigurazione del corpo umano nudo ha adottato a partire dalla fine del XVIII sino a oggi“, spiegano gli organizzatori, “Abbandonati gli stilemi formali e le motivazioni di tipo religioso, mitologico o storico, che aveva assunto in passato, la raffigurazione del corpo umano è diventata oggetto di grande interesse per gli artisti, intenzionati a porre in risalto la sua fisicità in tutti gli aspetti, anche quelli poco attraenti o addirittura ripugnanti. A partire dalla Maja Desnuda (1800 circa) di Goya sino a oggi, infatti, il nudo è stato raffigurato non solo esaltandone il vigore delle membra, l’armonia formale, la carica erotica“, sottolineano i responsabili del Cineclub Canudo, “ma anche ponendone in luce la mancanza di grazia, le deformità, gli effetti della malattia, i segni della vecchiaia e persino della morte“.

L’ingresso è libero e gratuito. Per informazioni: 3406131760 – 340 2215793 – [email protected]