La giunta comunale di Bisceglie ha deliberato l’istituzione di un’unità di progetto intersettoriale che avrà come obiettivo il corretto svolgimento delle consultazioni elettorali regionali del prossimo 31 maggio. Come noto nell’ultimo domenica del prossimo mese i cittadini pugliesi saranno chiamati alle urne per eleggere i membri del nuovo consiglio regionale ed ovviamente anche il nuovo governatore della Regione Puglia. Con la delibera di giunta N.100 il comune di Bisceglie ha deciso di istituire “l’unità di progetto intersettoriale finalizzato al corretto svolgimento delle consultazioni elettorali” ed ha specificato che tale organo intersettoriale sarà composto da: “personale appartenente alle diverse ripartizioni comunali che verrà autorizzato a prestare lavoro straordinario dal dirigente della ripartizione servizi alla città, responsabile di ogni attività relativa all’organizzazione delle consultazioni elettorali, eccezion fatta per l’attività connessa all’installazione dei tabelloni e dei palchi elettorali ed all’allestimento dei seggi, che resta affidata al dirigente della ripartizione tecnica ed all’attività relativa alla vigilanza ed all’ordine pubblico, affidata al dirigente comandante della Polizia Municipale”.

Le spese sostenute per la consultazione elettorale faranno capo alla Regione Puglia e sono state stimate dal comune di Bisceglie per un importo complessivo pari a 175.000 euro. Come ben specificato nell’atto pubblico comunale tali spese sono state solo ipotizzate sulla scorta dell’impegno economico sostenuto per le scorse elezioni europee. I costi stimati sono stati cosi ripartiti: 43.000 euro per compensi ai componenti di seggio elettorale, trasporto diversamente abili, fornitura stampati ed acquisto beni economali,

linee telefoniche, buoni pasto ai dipendenti, 72.000 euro per gli straordinari dei dipendenti comunali ed infine 60.000 euro per installazione tabelloni e palchi elettorali, allestimento seggi.

Ribadiamo che tali spese saranno sostenute dalla regione Puglia, il comune di Bisceglie dovrà solamente anticipare una piccola parte della somma, circa il 10%.