Oggi 1° aprile, alle ore 20, la Chiesa di Santa Margherita a Bisceglie ospiterà “Getsemani – La passione della Settimana Santa”, concerto che si propone come un intenso viaggio tra tradizione bandistica e rilettura contemporanea.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Bisceglie e sostenuta dalla Regione Puglia attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione 2021–2027, vede anche il contributo del Comune e della Pro Loco di Ruvo di Puglia, oltre al supporto delle Cantine Crifo. L’organizzazione è curata dall’associazione culturale Misurecomposte, sotto la direzione artistica del maestro Flavio Maddonni.
Il progetto nasce da una riflessione sul ruolo storico della banda musicale, che nel secolo scorso ha rappresentato un fondamentale veicolo di diffusione culturale, portando nelle piazze opere di grandi compositori come Verdi, Puccini, Leoncavallo, Rossini e Wagner, rendendole accessibili a un pubblico più ampio. Accanto a questo, la banda ha costituito per decenni un elemento identitario delle comunità, accompagnando feste, riti civili e celebrazioni religiose, sviluppando al contempo un proprio repertorio originale, in particolare attraverso la forma della marcia.
“Getsemani” propone una rilettura originale di questo patrimonio: le marce bandistiche, tradizionalmente legate agli spazi aperti, vengono trascritte per un sestetto da camera, offrendo una dimensione più raccolta e introspettiva. Le trascrizioni, firmate dal compositore Michele Pagano, restituiscono queste composizioni in una veste raffinata, capace di esaltarne la qualità musicale e la forza evocativa.
Il programma alterna brani originali e omaggi alla tradizione, con un ricordo speciale dedicato al maestro ruvese Basilio Giandonato, nel quarantesimo anniversario della sua scomparsa. Tra i pezzi in programma figurano “Requiem Aeternam”, “Getsemani” e “Al Maestro” di Michele Pagano, insieme a opere significative di Giandonato come “La Deposizione” e “La Desolata”.
A interpretare il concerto sarà il Modular Ensemble, formato da musicisti attivi anche in ambito internazionale e didattico: Luigi Facchini al flauto, Giambattista Ciliberti al clarinetto, Antonio Fracchiolla al corno, Flavio Maddonni alla viola, Giovanni Astorino al violoncello e Giuseppe Lillo al contrabbasso.
La scelta della Chiesa di Santa Margherita, con la sua atmosfera suggestiva e il suo valore storico-artistico, contribuisce a rendere l’evento non solo un concerto, ma un’esperienza immersiva.
“Getsemani” si propone così come un momento di ascolto e riflessione, capace di accompagnare il pubblico nelle atmosfere della Passione attraverso un linguaggio musicale che unisce memoria e contemporaneità, restituendo nuova vita alla tradizione senza rinunciare alla sua autenticità.








