Le Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie hanno ospitato lunedì 9 marzo Gaja Cenciarelli che ha presentato il romanzo “Il rivoluzionario e la maestra”, pubblicato da Marsilio.

Un libro che intreccia la storia reale del rivoluzionario uruguaiano Adolfo Wasem con quella di Sonia Mosquera. Nel 1972, durante la dittatura militare in Uruguay, Adolfo viene isolato in prigioni sotterranee e torturato; Sonia è reclusa in celle sovraffollate e subisce violenze.

Con lo stile diretto e sincero che caratterizza la sua scrittura, Cenciarelli, scrittrice, traduttrice e insegnante romana, racconta una rivoluzione possibile che a volte coincide semplicemente con il cambiamento della propria vita quotidiana.

A dialogare con l’autrice è stata Bianca Peloso. L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto tra memoria storica e contemporaneità, tra impegno politico e interiorità, attestando ancora una volta e piacevolmente le Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie come un contenitore culturale dinamico, attivo, propositivo e partecipato.

Riprese e montaggio a cura di Angelo Ruggieri