Si è svolto mercoledì 8 aprile, alle ore 19:00, presso le Vecchie Segherie Mastrototaro, l’incontro con Cristina Comencini, protagonista del primo appuntamento culturale del mese. L’autrice ha presentato il suo ultimo romanzo L’epoca felice (Feltrinelli), dialogando con Luciana Di Bisceglie davanti a un pubblico attento e partecipe.

Il romanzo è ambientato negli anni 70′ e Rosa, una ragazza come tante altre, con la sua irriverenza e libertà d’animo, si contrappone alla quiete che risuona nella casa borghese in cui vive con i genitori e le due sorelle. Sono questi gli anni della sua adolescenza, della scoperta di sé, di un viaggio che viene però interrotto a metà strada. I genitori della protagonista, preoccupati per il temperamento della figlia, decidono infatti di ricoverarla in una clinica del sonno. L’obiettivo è quello di sottoporre Rosa ad un programma di cancellazione della memoria, di un periodo che per la giovane da quel momento in poi non potrà che rappresentare un abissale buco nero.

Cinquantatré anni dopo, nel 2024, Rosa decide di raccogliere i cocci di quella vita interrotta anche grazie al ritrovamento di una vecchia foto scattata in montagna, punto di partenza per la ricostruzione del passato. Alternando incontri faccia a faccia e scambi di e-mail con le sorelle Margherita e Viola, la protagonista, ormai medico spesso inserito in missioni umanitarie, darà inizio ad un percorso di confronto con la propria identità più autentica.

Nel corso dell’incontro, Cristina Comencini ha presentato un vero e proprio encomio letterario della giovinezza e della felicità, che non è una condizione stabile, ma una ricerca continua, un equilibrio fragile da riconoscere e custodire nel tempo. Il dialogo con il pubblico ha arricchito ulteriormente la riflessione, rendendo l’evento un momento di condivisione culturale di grande intensità.