Lo spirito di squadra, il rispetto nei confronti di avversari e arbitri, la passione per uno sport che ti allontana da “cattive strade”, queste le linee guida di una disciplina nobile come il rugby che ieri, 30 gennaio, è stata protagonista del convegno sul tema: “Sono un rugbista non sono un bullo”, organizzato dalla Bees Rugby Bisceglie in collaborazione con il IV Circolo Didattico “Don Pasquale Uva”.

All’evento, tenutosi nel plesso di via Carrara Reddito, hanno preso parte l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Bisceglie Roberta Rigante, l’Assessore allo Sport Vittoria Sasso, il Responsabile Settore Scuola Area Centro Sud Fir (Federazione Italiana Rugby) Francesco Salierno, il Presidente Fir Puglia Grazio Menga e l’esperto in Alimentazione Claudio Di Gennaro. Ben 15 classi e 300 alunni del plesso cittadino, guidato dalla Direttrice Francesca Castellini, si sono approcciati con curiosità a questa nuova disciplina ed i risultati sono stati una splendida conferma, come rimarcato nel corso della serata da Annamaria Giangregorio, istruttrice della scuola Bisceglie Rugby nonché capitano della compagine femminile della Bees Rugby Bisceglie. “Linee guida, quelle del rugby, quanto mai attuali per un piccolo alunno che in futuro sarà cittadino attivo della società civile e che potrà avere le giuste basi e lo spiritico critico per migliorare il mondo in cui vive”, come sottolineato in maniera opportuna da Edmondo Valente, Responsabile Sviluppo Rugby nelle scuole per Bisceglie Rugby. Tesi ad evidenziare il grande lavoro fatto dal Bees Rugby Bisceglie sul territorio gli interventi degli esperti di settore Salierno e Menga con un denominatore comune, quello di far vivere l’esperienza sportiva senza pressioni da parte dei genitori ed in un contesto libero da strumentazioni elettroniche che limitano i talenti dei bambini. A chiudere la serata i saluti del Presidente del Bees Bisceglie Rugby, Antonio Pedone, “Sono orgoglioso del lavoro fatto dai membri del team in questi anni e dei risultati raggiunti per quel che concerne l’idea sana di sport che intendiamo trasmettere. Ringrazio l’amministrazione comunale che ci è sempre vicina cosi come gli organi federali, come testimonia la loro presenza a Bisceglie. Non intendiamo fermarci”, conclude, “anzi ci auguriamo di poter crescere sempre più”.