La comunità di Bisceglie ha risposto con grande partecipazione all’incontro “Un ponte di solidarietà con la Palestina”, svoltosi martedì 9 dicembre nella Parrocchia di Sant’Andrea. L’iniziativa, organizzata dalla stessa parrocchia in collaborazione con il Movimento dei Focolari Italia e Pax Christi, ha visto gli interventi di mons. Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi Italia, e dell’architetto palestinese Nasri Kumsieh. A moderare la serata è stata Rosa Siciliano, direttrice della rivista Mosaico di Pace.

Kumsieh, originario di Beit Sahour, ha offerto una testimonianza intensa sulla condizione del popolo palestinese e in particolare della comunità cristiana, oggi ridotta all’1% della popolazione. Ha descritto le difficoltà quotidiane vissute nei territori occupati, tra un muro lungo 720 km, centinaia di check-point e una vita scandita da attese estenuanti. Raccontando la sua esperienza personale – come il tragitto di quattro ore necessario per accompagnare la figlia al lavoro, a soli otto chilometri di distanza – ha denunciato le gravi limitazioni imposte dalla situazione politica e militare. Ha ricordato il ruolo dell’OLP, che ha condannato l’attacco del 7 ottobre, chiedendo nel contempo alla comunità internazionale di fermare l’escalation del conflitto.

Il relatore ha parlato con profonda emozione della necessità di condividere la sofferenza del proprio popolo, definito da mons. Ricchiuti “un popolo martire” che merita solidarietà e sostegno. Il presidente di Pax Christi ha sottolineato l’importanza di rompere narrazioni distorte che etichettano come antisemiti coloro che sostengono i diritti dei palestinesi, rivendicando invece la legittimità delle loro richieste: il riconoscimento dello Stato di Palestina, la fine dell’esportazione di armi verso Israele e un rinnovato impegno per la pace. Ha ricordato anche la campagna “Ponti e non muri” che lo ha portato in Palestina nell’estate 2025, invitando tutti a farsi “pellegrini di speranza”.

L’incontro è stato anche occasione per sostenere concretamente le comunità palestinesi attraverso l’acquisto di manufatti artigianali in legno d’ulivo. In sala erano presenti l’assessora alla cultura Loredana Bianco, l’ex sindaco Franco Napoletano – promotore del gemellaggio tra Bisceglie e Khan Younis – alcuni rappresentanti dell’amministrazione di Corato, insieme ai parroci di Sant’Andrea e San Silvestro.