All’Ospedale Vittorio Emanuele II di Bisceglie si sono concluse nel pomeriggio di ieri le operazioni di trasferimento dell’Unità Operativa di Malattie Infettive, diretta dal dottor Sergio Carbonara, nei locali della Pneumologia recentemente riqualificati. Un passaggio necessario per consentire l’avvio immediato dei lavori che interesseranno il reparto.

«Il trasferimento è funzionale alla riqualificazione dei luoghi – spiega Tiziana Dimatteo, Commissario straordinario della Asl Bt – e ci permette di garantire la continuità delle attività di ricovero e cura senza alcuna interruzione».

Gli interventi nel reparto di Malattie Infettive partiranno subito e avranno una durata stimata di cinque mesi, per un investimento di poco inferiore ai 500 mila euro, provenienti dai fondi del “Decreto Rilancio” (D.L. 34/2020). Il progetto prevede la realizzazione di 10 posti letto di subintensiva dotati di monitoraggio e ventilatori polmonari non invasivi, oltre alla rifunzionalizzazione dell’intera unità, che passerà dagli attuali 18 posti letto a 26 complessivi.

I locali che oggi accolgono temporaneamente Malattie Infettive sono quelli appena rinnovati per la Pneumologia, grazie a un finanziamento di 1 milione e 148 mila euro sempre previsto dal “Decreto Rilancio”. La riqualificazione ha permesso di realizzare 12 nuovi posti letto, ciascuno in stanze dotate di filtro igienico d’accesso e impianto a pressione negativa per garantire il massimo isolamento. Le postazioni sono equipaggiate con monitor per i parametri vitali e ventilatori polmonari non invasivi, assicurando standard elevati di sicurezza e cura.

Il trasferimento e i lavori programmati rientrano nel più ampio percorso di potenziamento dell’offerta sanitaria del presidio ospedaliero biscegliese.