Il mercato straordinario domenicale, allestito per l’appunto per la prima domenica di luglio che ha coinciso con la seconda giornata di saldi estivi, e pensato per animare la città e il tessuto economico-produttivo del territorio, è stato bruscamente interrotto da un improvviso temporale che ha colpito Bisceglie. L’evento atmosferico ha causato molteplici danni non solo agli operatori commerciali, ma anche ai numerosi cittadini presenti in piazza Vittorio Emanuele.

Giunge il messaggio di solidarietà anche del numero uno di Confcommercio Bisceglie, Leo Carriera: «Il violento temporale abbattutosi su Bisceglie è stato un evento imprevedibile che ha spazzato via banchi, rovesciato merce e provocato non solo danni materiali, ma anche tanta, tantissima amarezza».

«Scene come queste ci ricordano quanto sia fragile l’equilibrio economico di chi lavora ogni giorno sulla strada, con impegno, fatica e dignità – sottolinea il presidente Fiva Confcommercio Andrea Nazzarini –. Gli ambulanti, in assenza di tutele e garanzie, sono spesso costretti a subire in silenzio le conseguenze di eventi atmosferici estremi, senza possibilità di recuperare i danni subiti. In un periodo in cui l’economia stenta e i consumi sono rallentati, queste situazioni diventano un’ulteriore e profonda ferita per un comparto che, nonostante tutto, continua a garantire un servizio prezioso alle nostre comunità. A tutti gli operatori danneggiati oggi va la nostra vicinanza. Ma anche il nostro rispetto, per il coraggio e la passione con cui, ogni giorno, continuano a fare il loro lavoro».

La data del 6 luglio e quella del prossimo mese, del 3 agosto, rappresentavano una novità rispetto al mercato straordinario domenicale allestito nel centro cittadino: vale a dire l’orario. Anziché essere organizzati in fascia mattutina, per via delle temperature elevate, sono stati spostati dalle 16 alle 24. Ieri, dunque, è arrivata la beffa. Gli operatori hanno allestito nel primo pomeriggio e il temporale li ha colti totalmente di sorpresa, amara sorpresa, causando danni gravi e tanto amaro in bocca.