«I centri comunali di raccolta del Comune di Bisceglie sono chiusi dal 21 novembre perché sottoposti a sequestro preventivo. A venti giorni di distanza – afferma Spazio Civico Bisceglie – non è ancora noto il motivo del provvedimento né quando le due isole ecologiche potranno tornare operative». Nel frattempo, sottolinea il gruppo, si registrano i disagi dei cittadini che utilizzavano quotidianamente i CCR come punto di conferimento dei rifiuti.

Pur rispettando il segreto istruttorio, Spazio Civico ritiene necessario fornire alla comunità informazioni più chiare e propone all’amministrazione comunale alcune misure temporanee per alleggerire l’impatto della chiusura. Tra queste, il potenziamento delle isole ecologiche mobili e fisse presenti in città, con un aumento della frequenza di svuotamento, la presenza di personale dedicato e l’aggiunta di ulteriori contenitori. Si chiede inoltre di valutare la possibilità di permettere il conferimento degli ingombranti – oggi del tutto impossibile – presso i centri di raccolta dei Comuni limitrofi, seguendo l’esempio di Corato, anch’esso interessato da un sequestro del proprio CCR ma già attivatosi con soluzioni alternative.

«Non intendiamo entrare nel merito degli aspetti tecnici o giuridici – conclude Spazio Civico – ma evidenziamo un dato politico: la città sta vivendo una situazione difficile e occorre fare qualcosa in più. Auspichiamo che il servizio possa essere ripristinato al più presto, ma nel frattempo è necessario intervenire per ridurre i disagi dei cittadini».