Una serata di festa e partecipazione. Così rinasce lo storico giardino botanico Santonio Veneziani, affidato dal comune di Bisceglie alla giovane associazione di promozione sociale Mosquito che, in occasione della consegna ufficiale delle chiavi, ha scelto di accogliere i visitatori in una atmosfera conviviale e piuttosto fuori dagli schemi.

La prima novità messa in campo da Mosquito è stata quella del Make Market, l’originale mercato urbano già proposto dalla stessa associazione nella ex chiesa Santa Croce durante l’inverno: artigiani, designer, illustratori ed esperti di vintage hanno allestito i vari banchetti esponendo le loro creazioni. A sostenere l’iniziativa il café Make Art e la cioccolateria Bon Ton.

Momento clou della serata è stata senz’altro la raccolta di idee e proposte: i ragazzi di Mosquito hanno chiesto ai partecipanti, sia ai più piccoli che agli adulti, di immaginare cosa, secondo loro, manca in città e che potrebbe essere realizzato all’interno dell’orto-giardino Veneziani. I pensieri, insieme a firma e contatti, sono stati poi messi tutti insieme all’interno di un cestino in vimini.

“Abbiamo voluto accogliere e chiacchierare con tutta la gente che è arrivata e hanno risposto in tantissimi tra abitanti del quartiere, famiglie, giovani, associazioni e anche imprese locali”, ha spiegato Marzia Papagna, presidente dell’associazione Mosquito, “alcune signore ci hanno ringraziato con gli occhi pieni di gioia, l’entusiasmo era tangibile e abbiamo percepito le emozioni di coloro che hanno vissuto con noi questo indimenticabile momento”. “Sarà un’impresa dura, una grande responsabilità“, ha proseguito la rappresentante dell’Aps Mosquito, “allo stesso tempo siamo convinti che sarà proprio la cittadinanza a darci il sostegno più forte. Abbiamo bisogno di costruire un percorso di iniziative, proposte concrete e creative, eventi. Tutto questo, unitamente al progetto di rigenerazione urbana per la rivalutazione del giardino, può rendere questo luogo un vero e proprio contenitore naturalistico e culturale”.

“Questo è un posto magico, che come tutti i luoghi verdi può insegnarci tanto”, ha concluso Marzia Papagna, “il noi e il voi, in questo speciale processo di rigenerazione e progettazione, diventa la formula fondamentale: ambiente, cittadinanza attiva e cultura. Lavoriamo insieme su questo”. 

L’associazione ha anche distribuito ai partecipanti una lettera con una planimetria del luogo sul retro, una mappa con le aiuole numerate ma volutamente senza indicazioni precise (qui di fianco), per far capire che questo è il punto di partenza e che la vera rinascita del giardino botanico parte dal suo recupero e da una progettazione del verde.

Nel momento di cerimonia e consegna delle chiavi infatti, è stato lanciato l’annuncio alla formazione di un comitato tecnico-scientifico che già sta prendendo forma. “Attualmente siamo riusciti a costituire un gruppo di esperti in botanica e architettura a cui si sono uniti anche studenti di agraria”, ha dichiarato ancora Marzia Papagna che ha poi aggiunto, “con loro vogliamo recuperare e ricostruire la vera personalità di questo splendido giardino”.  Secondo il sindaco Francesco Spina quella intrapresa da Mosquito è la strada giusta per ridare lustro al giardino botanico: “Abbiamo avuto fiducia in un gruppo di giovani che ci hanno messo cuore, passione e soprattutto competenza”, ha affermato il primo cittadino biscegliese, “si tratta di giovani volontari che nella vita sono anche professionisti. Siamo convinti che questa sia la strada giusta per restituire il giardino Veneziani a questa città”.

Qui di seguito la galleria fotografica dell’evento a cura di Mauro Belsito.