“Un modo per instaurare nuovi legami, mettendosi in gioco”, queste le parole con cui i referenti dell’associazione Schára Onlus, Angelo Preziosa e Alessandro Valente, hanno illustrato ai nostri microfoni la preparazione alla settima edizione della Passio Christi, “Si dividono le mie vesti, sulla mia tunica gettano la sorte” (Salmo, 22, 19), che si snoderà lungo le vie del centro cittadino sabato 24 marzo a partire dalle 19,30 con avvio da Piazza Castello.
“Un’edizione particolare”, ci spiega Angelo Preziosa, “con una squadra cambiata notevolmente, in cui sono presenti personaggi nuovi, motivo per il quale abbiamo riprovato molte scene. Seppur ci sia un turn over – quest’anno prenderanno parte circa 100 figuranti d’ogni fascia d’età e oltre 20 volontari per l’allestimento delle scene e del servizio d’ordine – vi è la possibilità di creare nuovi rapporti d’amicizia e allargare i propri orizzonti. Nonostante, però, il Comune ci venga molto incontro, spesso non è facile a livello burocratico”.
“Questi eventi, la Passio Christi, il Palio della Quercia e il Presepe Vivente”, sottolinea Alessandro Valente, “hanno permesso a molta gente, proveniente non solo dalle parrocchie, di avvicinarsi sia all’associazione sia alla vita di fede. La parte più intensa è la preparazione, perché diviene un’occasione d’incontro e di confronto, una ricchezza per tutti i partecipanti. “Non siamo un gruppo di teatro”, precisa Angelo Preziosa, “è emozionante, però, entrare nel personaggio e provare i suoi stessi sentimenti, ma lo è ancor di più quando queste stesse emozioni fanno breccia nel cuore della gente”.







