«La comunicazione diventò fondamentale. Non per vendere, ma per spiegare». Da queste parole prende forma il racconto di Sergio Salerno, direttore e fondatore del progetto Sospiro di Bisceglie, mentre a Rimini si accendono le luci di SIGEP World 2026, una delle vetrine più prestigiose d’Europa dedicate a pasticceria e gelateria. In fiera non arrivano solo prodotti, ma storie, volti e gesti che portano con sé l’identità di Bisceglie e della Puglia.
Il Sospiro non si limita a essere esposto: viene narrato. Mani che lavorano, sorrisi, tradizione e passione diventano parte di un racconto capace di trasformare un dolce in simbolo territoriale. Protagonista assoluto è il Sospiro di Bisceglie, rappresentato dall’Associazione Pasticcerie Storiche attraverso il Maestro Pasticciere Nicola Giotti e il gelatiere Alessandro Leo, presenti in veste istituzionale.
A catalizzare l’attenzione della platea internazionale è però la grande novità dell’edizione 2026: il Gelato al Sospiro di Bisceglie. A firmarlo è Alessandro di Alexart Gelaterie, già volto noto dell’associazione e protagonista della Notte dei Sospiri. Una proposta audace e raffinata, che scompone il dolce nei suoi ingredienti essenziali, tutti realizzati con materie prime autentiche del territorio, nel pieno rispetto della ricetta originale. In fiera il giudizio è unanime: un vero capolavoro. «Quando tradizione e innovazione si sposano, non possono che nascere risultati importanti», afferma Alex.
Grande attenzione anche per l’intervento del Maestro Nicola Giotti che, con APEI, riporta sotto i riflettori l’originale Sospiro, suscitando l’interesse di pasticcieri, operatori del settore e influencer, desiderosi di scoprirne i segreti. Il Sospiro di Bisceglie supera così i confini del semplice prodotto dolciario, affermandosi come firma riconoscibile e fenomeno identitario.
«Siamo l’orgoglio di un territorio in forte crescita – conclude Sergio Salerno – e di una squadra di pasticcieri che lavora ogni giorno per migliorarsi e inseguire un sogno tutto italiano». A Rimini, tra applausi e curiosità, quel sogno ha preso ancora una volta la forma più dolce possibile.




