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La copertina del libro

Un libro che dà voce alle ingiustizie, ai soprusi, al mondo degli oppressi e dei lavoratori sfruttati, un’amara denuncia di realtà quotidiane che coinvolgono l’intera società e più da vicino quella del Meridione d’Italia, condito da un innato e impeccabile senso dell’umorismo. E’ “Apologia del Porco”, edito I Sognatori di Lecce, secondo libro e primo romanzo del giovane scrittore biscegliese Marco Di Pinto.

Protagonista della storia, il giovane lavoratore Giovanni Lovino e le sue disavventure all’interno di un’azienda meridionale guid ata dalla grottesca figura de “il Porco”, uno zotico imprenditore arricchito che sfrutta i lavoratori e assume personale per fare un “favore” alla gente creando ricchezza a suo vantaggio, idolatrato da una massa ottusa e ipocrita e convinta che egli sia un benefattore.

Di parere contrario è proprio Gianni che, tra un diritto calpestato e un’aspra riflessione sulle dinamiche che impediscono al Sud di cambiare lo status quo, troverà il modo per prendersi una beffarda rivincita.

«Certo. Diavolo, proprio così! Perché dobbiamo sempre ingoiare ‘sta storia del Meridione senza regole? Perché non denunciare queste porcate?». «Non lo farà mai nessuno, forse nemmeno ci pensano. Se ti tranciano un braccio, soffri per il dolore e per tutto ciò che ti verrà impedito di fare. Ma se con un braccio in meno ci sei cresciuto, e la maggior parte della gente intorno a te gira col moncherino, accetti più facilmente la tua condizione. Ecco allora che la manica vuota della tua camicia non sembra più così strana, così brutta.»

E’ possibile acquistare il libro sul sito http://www.casadeisognatori.com/apologia-del-porco, su altri siti web e presso la Libreria Marconi di Bisceglie.